ABN (Partita Iva in Australia)

Australian Business Number (ABN): la Partita Iva australiana

L’Australian Business Number (ABN) è l’equivalente della Partita Iva Italiana in Australia. In questo articolo proviamo a capire insieme chi può lavorare con l’ABN Number, quanto costa, quali sono i suoi vantaggi e svantaggi e altre informazioni utili.

abn o partita iva australiana

ABN in Australia: cos’è e come funziona

L’Australian Business Number (ABN) è un numero univoco a 11 cifre che identifica il proprio business nel territorio Australiano. Si tratta dell’equivalente della Partita Iva italiana e rappresenta la soluzione ideale anche per alcuni specialisti che intendono esercitare la loro professione da liberi professionisti in Australia.

Bisogna ricordare che l’ABN non va a sostituire il Tax File Number (TFN) ma viene utilizzato per finalità di business e per la tassazione.

Chi può usare l’ABN?

Quando si vuole aprire un’azienda in Australia, bisogna aprire l’Australian Business Number. C’è la seguente suddivisione quando si applica per un ABN:

  • Sole Trader: si tratta del libero professionista.
  • Company: se l’apertura è fatta da un’azienda. Qualora le entrate fossero maggiori a $75.000 annui, è anche obbligatorio registrarsi al Goods and Service Tax (GST): una tassa del 10% sulla maggioranza di beni e servici offerti sul territorio australiano.

Comunemente professioni come graphic designer, consulente marketing ma anche imbianchino, operatore nelle construction sono adatte all’apertura della partita Iva Australiana. Insomma qualsiasi libero professionista.

Ecco cosa puoi fare con l’ABN:

Having an ABN means you can:

  • confirm your business identity to others when ordering and invoicing
  • avoid having business clients withhold a percentage of any payments they make to you
  • register a business name
  • register a ‘.com.au’, ‘.net.au’, or ‘.org.au’ domain name.

ABN e Visti in Australia

E’ possibile fare l’ABN anche se non siete permanent in Australia ma avete le facoltà di lavorare come nei casi di uno student visa o il working-holiday visa. Se per il primo, il visto studente, la tassazione è normale ma bisogna comunque rispettare i limiti di ore lavorative previste dal visto, per il working holiday il discorso è opposto. Infatti non ci sono limiti lavorativi ma la tassazione è leggermente diversa: dovrete pagare le tasse fin dal primo dollaro guadagnato. 

Sicuramente essi costituiscono dei limiti ma rimangono comunque una valida opportunità per lavorare da liberi professionisti in Australia con la propria partita iva.

(l’articolo continua in basso)

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Come si apre l’ABN – partita Iva Australiana?

La procedura per registrarsi alla partita iva australiana è molto semplice e lo si può fare comodamente online, seguendo questo indirizzo del governo australiano. La documentazione necessaria è la seguente:

  • passaporto
  • numero di telefono
  • indirizzo di residenza in Australia
  • Tax File Number (TFN)

Quanto costa l’ABN?

Aprire l’Australian Business Number è assolutamente gratuito. Inoltre non si è tenuti ad utilizzarlo per forza quindi può rappresentare una soluzione per arrotondare o per provare la strada del libero professionista. Infatti è possibile avere sia un impiego sotto un datore di lavoro sia esercitare la professione sotto ABN. In questi casi ovviamente la tassazione sarà diversa da quella normale.
Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere l’articolo sul calcolo e rimborso tasse in Australia.

ABN e tasse in Australia

Ovviamente ogni lavoratore è tenuto a pagare le tasse. Se si è lavoratore dipendente, sarà il datore di lavoro a trattenere già nella vostra busta paga (payslip) le tasse e anche la superannuation quindi non avrete nulla di cui preoccuparvi. Riceverete solo una certificazione riassuntiva detta group certificate alla fine dell’anno fiscale che va dal 1 luglio al 30 giugno seguente.

Se invece siete un libero professionista con un Australian Business Number, come in Italia, dovrete pagarvi da soli le tasse. Infatti per ogni lavoro dovrete emettere la fattura, incassare l’importo lordo e poi, alla fine dell’anno fiscale, sarete tenuti a versare le tasse. Pertanto quello che dovrete ricordarvi è che i soldi che riceverete sotto la Partita Iva Australiana non sono già tassati e dovrete essere in grado di gestire la vostra tassazione durante l’anno fiscale (in alcuni casi è consigliato affidarsi ad un commercialista).

Quello che ovviamente potrete fare anche in Australia è compilare i documenti relativi per chiedere il rimborso di materiale collegato alla propria professione. I classici esempi sono l’attrezzatura come un computer per un graphic designer.

Ma quanto bisogna pagare per la tassazione? Se le vostre entrate rientrano fino a $18.200 non avrete niente da pagare (sempre se siete residenti ai fini fiscali in Australia) . Oltre questa cifra, ci sono diversi scaglioni di tassazione e per l’anno attuale (2016/2017) sono quelli della seguente immagine:

tasse australia

ABN, tasse e Working Holiday Visa

Dal 1 gennaio 2017 ci sono stati dei cambiamenti in materia di tassazione per i possessori del Visto Working Holiday. Come scritto nel sito dell’ATO

From 1 January 2017 – as a working holiday maker – the first $37,000 of your income is taxed at 15%, with the balance taxed at ordinary rates.

Pertanto si è tassati dal primo dollaro guadagnato. L’importo parte dal 15% fino a $37,000 di guadagno nell’anno fiscale (1 luglio – 30 giugno). Se siete lavoratori dipendenti, delle tasse si dovrà preoccupare il vostro datore di lavoro (ma siate consapevoli della nuova tassazione in cui egli va incontro), mentre nel caso del lavoro con ABN dovrete fare tutto da soli.

Ovviamente, essendo una riforma nuova, potrete avere qualche problema per l’anno 2017. Facciamo un esempio: se avete lavorato con un datore di lavoro da ottobre 2016 fino a marzo 2017, la tassazione sarà divisa in due parti (fino a dicembre ci sarà la tassazione ordinaria, da gennaio invece è del 15%).

Per maggiori informazioni suggeriamo di visitare la pagina dedicata sul sito dell’ATO.

Vantaggi dell’Australian Business Number

Ecco alcuni vantaggi legati alla partita iva australiana se siete residenti a fini fiscali:

  • nessun costo di apertura;
  • comodità di esser fatta online in meno di un’ora;
  • si paga la tassazione solo se si guadagna;
  • fino a $18.000 non si paga nessuna tassa, oltre questa cifra ci sono diversi scaglioni di tassazione;
  • consente di scaricare molte cose inerenti al proprio lavoro.

Svantaggi dell’Australian Business Number

Ecco invece alcuni aspetti negativi nell’avere l’ABN:

  • gestirsi la propria tassazione quindi maggiori grattacapi;
  • necessità ad un certo punto di affidarsi ad un commercialista (con relativi costi) per il calcolo e rimborso delle tasse;
  • nessuna assicurazione automatica in caso di infortunio sul lavoro;
  • in working-holiday visa, si pagano le tasse fin dal primo dollaro guadagnato.

Vi ricordiamo che tutte queste informazioni sono indicative e aggiornate al momento in cui si scrive (Maggio 2017).

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