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Ci sono più di 5 milioni di italiani residenti all’estero.
Lo sapevate che a Melbourne si trova una delle comunità italiane più grandi al di fuori dell’Italia?
Ogni anno un numero sempre maggiore di cittadini italiani si trasferisce in Australia.

Molte di queste persone non sanno che è obbligatorio iscriversi all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) se si intende trasferire all’estero la propria residenza per un periodo superiore ad un anno, ai sensi della legge 470/1988.

CHI DEVE ISCRIVERSI ALL’A.I.R.E.?

L’iscrizione all’A.I.R.E. è necessaria per poter usufruire di tutti i servizi offerti da consolati e ambasciate italiane all’estero. In Australia, oltre all’Ambasciata di Canberra, troverete Consolati nelle principali città dei vari stati e territori. Devono iscriversi all’A.I.R.E.:

  • I cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi;
  • I cittadini che già risiedono all’estero, sia perché nati in un altro stato che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

Non devono iscriversi all’A.I.R.E.:

  • Le persone che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore a 12 mesi;
  • I lavoratori stagionali;
  • I dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e 1963;
  • I militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero.

COME ISCRIVERSI?

È possibile scaricare il modulo di iscrizione qui. 

Una volta compilato, va firmato e spedito in formato PDF all’indirizzo email indicato nel modulo stesso (melbourne.elezioni@esteri.it), assieme a: passaporto italiano valido per ognuno dei membri della famiglia in possesso della cittadinanza italiana; carta d’identità italiana; prova di residenza nella circoscrizione consolare (patente di guida australiana, bollette, conto bancario); passaporto dell’eventuale coniuge o convivente straniero.

L’iscrizione è completamente gratuita e va effettuata entro 90 giorni dal trasferimento della residenza e comporta la cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza.
É inoltre obbligo del cittadino italiano comunicare all’ufficio consolare futuri trasferimenti di residenza o abitazione, modifica dello stato civile, rientro definitivo in Italia, perdita della cittadinanza italiana. Se le informazioni non vengono aggiornate, risulta impossibile per lo stato italiano contattare il cittadino e spedirgli la documentazione elettorale in caso di votazioni.

CANCELLAZIONE A.I.R.E.

Ricordiamo infine che la cancellazione all’A.I.R.E. avviene nei seguenti casi:

  • Iscrizione all’A.P.R. di un Comune italiano a seguito di trasferimento dall’estero o rimpatrio;
  • Morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata;
  • Irreperibilità presunta, salvo prova contraria, trascorsi cento anni dalla nascita o dopo l’effettuazione di due successive rilevazioni, oppure quando risulti non più valido l’indirizzo all’estero comunicato in precedenza e non sia possibile acquisire quello nuovo;
  • Perdita della cittadinanza italiana.

Ricordatevi quindi di iscrivervi all’A.I.R.E. se rientrate in uno dei casi elencati all’inizio dell’articolo e di aggiornare i vostri dati contattando il Consolato in carica nella vostra area di residenza.