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Ciao Matteo, quando sei arrivato in Australia?

Ciao a tutti,

Sono arrivato in Australia 10 anni fa, precisamente il 7 settembre 2009. Mi ricordo di aver lasciato Venezia senza sapere di preciso dove stavo andando. L’unica parola che conoscevo in inglese era “Hello” e mi ricordo bene quello che mi disse mio padre prima di partire: “Se qualcuno ti parla, rispondi solo: sorry, no English”. Salii su un aereo per la prima volta in vita mia, un volo di 24 oreAll’inizio volevo andare in Spagna, poi a Londra; alla fine è saltata fuori un’occasione di lavoro a Brisbane, una posizione come chef. A quel tempo non ero del tutto sicuro di dove si trovasse Brisbane ma applicai lo stesso per il lavoro e 3 mesi dopo ero già lì.

Quand’è nata la tua passione per il cibo?

Quando?? Mia madre mi racconta sempre storie di quando ero piccolo, di come trascorrevo giornate intere a cucinare sassi ed erba con utensili da cucina formato bambino. Quando avevo 5 anni, passavo un sacco di tempo con mia nonna, una cuoca appassionata. Anche mio padre ha sempre avuto una passione innata per il cibo e l’ha condivisa con me. Nel corso degli anni questo amore per la cucina e per il cibo è sempre aumentata e continua a crescere ogni giorno.

Raccontaci del tuo percorso professionale come chef.

Ho iniziato la mia carriera a 12 anni, lavoravo ogni weekend in una piccola trattoria vicino casa. È cominciato tutto perché volevo comprarmi un cellulare, il buon vecchio Nokia 3330; iniziai a lavorare e misi da parte abbastanza soldi per potermelo finalmente comprare. Una volta completata la scuola alberghiera, cominciai a viaggiare in tutto il Veneto, lavorando per diversi hotel e ristoranti. 

Sono sempre stato entusiasta di competere in gare di cucina, credo siano una buona sfida e che mi abbiano spinto a diventare più creativo. Durante il corso della mia carriera ho partecipato a circa 20 gare di cucina.

In una di queste riuscii at ottenere il primo premio: una borsa di studio presso la prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA, di Gualtiero Marchesi; al termine degli studi ebbi la possibilità di fare uno stage di 4 mesi nel ristorante a 3 Stelle Michelin Le Calandre, di Massimiliano Alajmo. La scuola e lo stage sono state esperienze inimmaginabili che porterò per sempre con me.[/vc_column_text][vc_column_text]Dopo il periodo trascorso a Le Calandre, tornai in Australia, dove ho avuto la fortuna di lavorare come Chef con il formidabile Grossi Florentino Group. Ho passato i 6 anni successivi a lavorare con uno degli chef più talentuosi d’Australia, Guy Grossi, che mi ha fatto da mentore e ha ampliato la mia conoscenza giorno dopo giorno, insegnandomi il valore e l’importanza della sostenibilità, dello sviluppare legami con gli agricoltori e della produzione locale, ma soprattutto come creare una cultura di lavoro di gruppo, opposta allo stile militare di gestione delle cucine che purtroppo è ancora presente nella stragrande maggioranza dei ristoranti. Dopo 15 anni lavorando nel mondo della ristorazione, a Gennaio 2019 ho deciso di fare un passo avanti e iniziare il mio business: Knife and Fork Cooking School.

Il team di Knife & Fork ha più di quindici anni di esperienza nel settore, che comprendono anni di lavoro con prodotti di alta qualità e catering di eventi, così come mentoring e coaching. Siamo preparati e pronti a dare vita alle nostre idee e a quelle dei nostri studenti, sia che riguardino la creazione di un menù che l’organizzazione di eventi. Knife & Fork vuole creare un momento unico da ricordare negli anni a venire.[

In che modo la tua esperienza da Grossi Florentino ha influenzato la tua carriera?

L’intenso processo di ricerca continua di nuove ricette e nuovi prodotti fa in modo che non ci si annoi mai da Grossi Florentino. Ho trascorso 6 anni con gli chefs Guy e Rodriguez, che hanno una fame insaziabile di innovazione, creatività e una gestione moderna del business. Aver avuto la possibilità di lavorare al loro fianco negli ultimi 6 anni e poter imparare da loro, è stata una delle esperienze migliori e più importanti della mia vita.

Sono diventato non solo uno chef, ma anche una delle figure più importanti nell’industria ai giorni nostri: uno chef imprenditoriale con la mente di un uomo d’affari.

Quali sono le tendenze del momento a Melbourne?

Melbourne si sta trasformando in una delle città più avanzate nel campo della ristorazione e continua a crescere anno dopo anno. Sono compiaciuto nel vedere che la “food culture” di Melbourne sta finalmente tornando alle radici della cucina vera e propria. Basta deidratazione e reidratazione, basta “sous vide” del menù; finalmente tutti i ristoranti di alto livello stanno riproponendo un approccio stile “ritorno alla cucina delle origini”. 

Siamo davvero fortunati ad avere così tanti prodotti di alta qualità coltivati qui in Victoria e in tutta Australia, e noi “chefs” dobbiamo imparare ad utilizzarli nel modo più appropriato.

Raccontaci qualcosa di più sulla tua scuola di cucina.

Siamo una scuola di cucina contemporanea dove la storia del cibo si fonde con le tecniche innovative della cucina moderna. Attraverso le nostre lezioni di cucina, workshops ed eventi, mettiamo in mostra gli incredibili prodotti e produttori del Victoria. Siamo orgogliosi di supportare i nostri agricoltori tramite l’utilizzo dei loro ingredienti, mantenendo un forte legame con il nostro territorio.

La nostra conoscenza estesa dei materiali grezzi si è trasformata in un impegno costante per mantenere uno stile di vita etico e sostenibile: cerchiamo sempre di trovare gli ingredienti migliori e di metterli in mostra. Crediamo fortemente che il cibo sia il modo migliore per far riunire le persone, attorno ad un tavolo o nelle farm. La scuola di basa sulla condivisione della nostra conoscenza e del nostro amore per il cibo con più persone possibili, in modo che la cultura della cucina possa rivivere nelle nostre case e venga tramandata alle nuove generazioni.

Any upcoming project?

There are a few projects that we are working, one of which includes expanding the cooking school into different locations, team building events, collaborating with like minded chefs to create long table events – for example ”A journey through the silk road” which will be a food tour from Eastern to Western cuisine. Collaborations with wineries and distilleries by designing menus to pair with their already amazing products. In addition we also offer restaurant consulting for those looking for a fresh approach to their already amazing business.

We have been working together with Reggio Calabria Club in Parkville who are taking a fresh approach to the club with renovations underway and creating a great community hub for the next generation.